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Storia delle categorie "tweener": cruiser, supermedi, superwelter, superleggeri e superpiuma

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Erik
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 Erik
(@erik)
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Lo metteva a cottimo papà Hearn a Eubank, minimo 4 difese all'anno, tra l'altro il match che hai appeno visto è l'unico di quell'anno che non vidi live di Simply The Best.....

Anche perchè lo disputò a casa sua, Brighton, il 91 poi è l'anno dei match con Stretch a Kensington e al double con Watson, allo stadio del Tottenham e ad Earl Court.....

..che tempi !!

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Magic Man
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Sto esaminando un po' di materiale su alcuni grandi superleggeri del passato per realizzare la mia classifica all time e negli ultimi giorni ho visto in particolare alcuni match di Frankie Randall. Sono partito dalla sua sconfitta di strettissima misura ai punti contro il terribile picchiatore Edwin Rosario. Randall era ancora giovane e relativamente inesperto ma fece un grandissimo match per almeno sette riprese mettendo in enorme difficoltà il rivale grazie alla sua superiorità tecnica, al ritmo e ai colpi dritti. Purtroppo per lui non gestì altrettanto bene le energie e dalla seconda metà del settimo round calò vistosamente permettendo a Rosario di rimontare dominando il finale. Per me aveva comunque vinto Randall di stretta misura ma non trovo che il verdetto dell'arbitro (che era giudice unico) sia troppo biasimevole.

Sono passato poi a Randall vs Pendleton: in questa circostanza Frankie incontrò molte difficoltà in avvio nel decifrare lo stile poco ortodosso dell'avversario che si muoveva come una trottola e portava colpi improvvisi da angolazioni inusuali. Per almeno quattro riprese Randall ci capì davvero poco, poi pian piano trovò la chiave di lettura per rendere efficace la sua pressione e pur venendo scosso in qualche occasione da colpi d'incontro riuscì a riequilibrare il match rendendo la decisione dei giudici davvero difficile. Personalmente ho un pareggio, quindi sono d'accordo col verdetto finale che fu appunto di parità.

Il KO brutale subito da Randall contro Primo Ramos rallentò tantissimo la carriera dell'americano che era già a un passo dalla chance titolata e che dovette rimettersi in fila restando ai margini per più di 6 anni. Il successivo match di una certa importanza fu la rivincita con Rosario che però non era più nel suo prime e lo mostrava anche nel fisico, più tozzo e "rotondo" rispetto agli anni migliori. nondimeno Randall rischiò tantissimo: forse condizionato emotivamente dal fatto di essere all'ultima spiaggia dopo tanti anni di attesa fece un match spericolato e nel secondo round dopo aver atterrato l'avversario si fece a sua volta mettere giù da un destro terrificante salvandosi per il rotto della cuffia. Nelle riprese successive comunque riuscì a recuperare lucidità e a demolire l'ex campione del mondo mettendolo fuori combattimento nella settima.

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Magic Man
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Arrivò così lo storico match con Julio Cesar Chavez che sancì la prima sconfitta della carriera della leggenda messicana. Sinceramente non sono rimasto folgorato dalla performance di Randall di quella sera. Ho visto un Chavez in chiaro calo rispetto al suo apice, rallentato dal peso di tante battaglie, poco continuo nell'azione e poco reattivo. Ciononostante Randall fu autore per larghi tratti di un match conservativo e parsimonioso nella produzione offensiva, strappando la vittoria di un'incollatura grazie al bel knock down dell'undicesimo round e grazie ai due punti di penalità inflitti a Chavez dall'arbitro Richard Steele per colpi bassi (uno ci poteva stare ma dargli anche il secondo fu secondo me un castigo eccessivamente severo). Mi è parsa quindi più una sconfitta di Chavez, che già contro Withaker aveva evidenziato i segnali del suo declino, che non una vittoria di Randall. Al contrario l'americano mi è paradossalmente piaciuto di più nella rivincita, conclusasi anzitempo a causa di uno scontro accidentale di teste che provocò la lettura anticipata dei cartellini. Io a quel punto avrei Randall avanti di uno, contando anche l'assurda penalità che le regole della WBC fanno infliggere al pugile "non ferito". I giudici invece restituirono la cintura a Chavez.

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Magic Man
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https://boxe-mania.com/storie/racconti/70-anni-fa-nascita-marijan-benes-campione-boxe-senza-patria/

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Bepiros
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Ho visto il match della conquista del titolo da parte di Davey Moore, il titolo WBA che era in possesso del giapponese Tadashi Mihara che lo difendeva per la prima volta dopo averlo vinto, era vacante, contro l'italo americano Rocky Fratto. Erano entrambi imbattuti, Moore con solo 8 match, Mihara 15, il combattimento fu strepitoso come spettacolo, i due pugili la difesa non sapevano neanche cosa fosse ed erano entrambi sull' orlo del KO dopo pochissimi round, Moore alla fine ha prevalso di forza e l'arbitro avrebbe divuto interrompere prima. Moore ricordo che fu molto esaltato per questa sua conquista e le tre successive difese ma vedendo questo match si comprende che contro Duran non sarebbe potuto andare diversamente

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Magic Man
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Contro Duran fu dato addirittura favorito dai bookmaker... Anche perché Roberto veniva da un anno negativo in cui aveva perso oltre che con Benitez pure col recentemente scomparso Krikland Laing.

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Magic Man
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Magic Man
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Oggi ho visto il mondiale delle polemiche tra Ronald "Winky" Wright ed Harry Simon disputato in Sudafrica nel 1998. Inizialmente fu proclamato un pari, ma poi quando Wright era già negli spogliatoi ci si accorse di un errore di calcolo in uno dei cartellini e il verdetto divenne di majority decision in favore di Simon con conseguente passaggio di mano della cintura.

Il match fu veramente bello ed entusiasmante, dodici riprese di azione inarrestabile con scambi ravvicinati continui. Affascinante oltretutto il confronto stilistico tra l'aggressività dirompente di Simon e la precisione chirurgica di Wright. Personalmente credo che il pari inizialmente annunciato sarebbe stato l'esito più giusto. La sfida ha avuto fasi alterne: meglio Simon con il suo pressing asfissiante nella prima parte, meglio Wright con la sua boxe ordinata, il suo jab e i suoi rientri nelle riprese centrali, poi ancora una fase favorevole allo sfidante e infine un ottimo Wright in chiusura. Poteva andare all'uno o all'altro senza scandali, ma il 117 a 111 di un giudice è davvero fuori dal mondo. Qui il mio cartellino:

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