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I grandi pesi massimi del passato

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Magic Man
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(@magic-man)
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In questo thread discuteremo dei grandi pesi massimi del passato, dai pionieri fino alle ultime generazioni. Chi vorrà potrà compilare la sua personale classifica dei migliori pesi massimi di tutti i tempi e confrontarsi con gli altri sulle proprie scelte. A titolo di spunto, ecco quella che ho pubblicato per il sito: https://boxe-mania.com/storie/racconti/10-migliori-pugili-campioni-pesi-massimi/

Sulle classifiche non bisogna prendersi troppo sul serio, poiché presentano grossi margini di soggettività, a partire dai parametri adottati. Io ad esempio tendenzialmente preferisco partire dagli anni '30 del secolo scorso perché è difficile trovare filmati di qualità apprezzabile sui pugili dei primi del '900 e perché l'evoluzione delle regole rende difficile comparare le loro performance con quelle dei successori. Anche il peso che si attribuisce ai meriti di un pugile incide profondamente sulla classifica: c'è chi prende principalmente in considerazione i titoli vinti e la durata del regno, chi si basa esclusivamente sulle qualità tecniche e fisiche giudicate "a occhio", chi prende in esame il valore degli avversari sconfitti e così via. 

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Hurricane
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Ho letto questo per caso. Chissà se si fossero incontrati quando il Mike era al suo prime

https://www.boxingnewsonline.net/how-i-beat-mike-tyson-by-lennox-lewis/?fbclid=IwAR2Hi-Wv1quFKVZ78x5HLnRFquVlHi1-hkobr4mUHcAz0eq33WbpGB_mbxo

 

 

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Magic Man
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C'è un'evidente fallacia logica nelle parole di Lewis. Quando risponde a quanti dicono che Tyson fosse vecchio facendo notare che era "vecchio" anche lui finge di non sapere che pugili diversi declinano con tempi diversi. Il declino di Tyson è iniziato decisamente prima rispetto a quello di Lewis, a causa della sua vita sregolata ma anche a causa delle caratteristiche della sua boxe, basata in gran parte su doti come reattività ed esplosività. Lennox al contrario con gli anni è migliorato molto sul piano tattico, tanto che la versione un po' più attempata può essere considerata persino migliore di quella giovanile, più esuberante e soggetta a disattenzioni.

Detto questo, non sapremo mai come sarebbe andata tra i due al top. Personalmente darei a Tyson un piccolo margine in termini di probabilità di spuntarla, pur nell'ambito di un match da tripla.

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Bepiros
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Quello che affrontò Lewis era una carcassa rispetto al Tyson di Berbick, ma la boxe è questa, chi vince ha sempre ragione

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Hey Má
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Io ricordo che nella conferenza stampa post match Lewis dichiarò "che alcuni pugili maturavano come il buon vino", lasciando intendere che era stato bravo lui ad amministrarsi. 

Io credo che il Tyson migliore contrapposto al giovane Lewis, lo avrebbe battuto, ma non l'avrebbe spuntata con la sua versione migliore. Lo stesso vale secondo me per Holyfield.

 

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Erik
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 Erik
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Due pugili con carriere diverse, uno è migliorato con gli anni (Lewis), l'altro nel prime inavvicinabile, ma al lumicino all'epoca del match.

Tyson nel prime sicuramente meglio del giovane Lewis, al top entrambi, match da tripla

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Magic Man
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Con i due al top credo che tutto sarebbe dipeso dalla capacità di Lewis di reggere all'onda d'urto delle prime 4 o 5 riprese. Se fosse riuscito a trascinare il match oltre il giro di boa, a patto di non subire danni troppo debilitanti, le sue probabilità di successo sarebbero aumentate vertiginosamente. Me è un "se" bello grosso.

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Hey Má
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Match sicuramente chiuso, ma per me con Lewis leggermente favorito: troppo grosso e bullo, e con una carriera più consistente rispetto a Tyson

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Magic Man
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Approfondimento di oggi dedicato a Ron Lyle: 

https://boxe-mania.com/storie/racconti/80-anni-fa-nascita-ron-lyle-dal-carcere-alle-sfide-epocali/

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Bepiros
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Di Ron Lyle voglio ricordare due sue imprese da dilettante, la prima contro Kamo Saroyan per interruzione del match al secondo round, questa fu la prima volta che un massimo statunitense metteva ko un rappresentante dell'Urss in un torneo internazionale e l'altra fu la clamorosa vittoria per ko su Duane Bobick, un ko terribile che lasciò esanime per cinque minuti il titolato rivale, che dopo quel ko non fu più lo stesso

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Magic Man
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Ho da poco finito di vedere il secondo match tra Cleveland Williams ed Ernie Terrell disputato nel 1963. Nel primo incontro Williams si era imposto prima del limite mentre il rematch è terminato con una controversa Split Decision in favore di Terrell.

Parto dicendo che sono in disaccordo con l'operato dei giudici: personalmente ho assegnato 6 riprese su 10 a Williams e benché una di queste gliel'abbia data sul filo di lana, credo che al massimo si potesse optare per un pareggio, mentre la vittoria di terrell mi pare davvero tirata per i capelli. Il vincitore è partito indubbiamente meglio, vincendo le prime due riprese grazie alla maggiore velocità e approfittando dell'impostazione piuttosto rigida e scoperta di Williams, che si faceva "uccellare" dalle sortite improvvise dell'avversario. Dal terzo round però l'inerzia è cambiata completamente dopo che Big Cat ha messo a segno un violento destro al mento che ha scosso Terrell costringendolo a inginocchiarsi (ingiustamente non contato dall'arbitro). Da quel momento in poi Terrell ha iniziato a combattere in maniera visibilmente timorosa, badando principalmente alla fase difensiva e lasciando l'iniziativa al rivale. Pareva quasi che Williams potesse portare a casa agevolmente la vittoria, ma dopo il giro di boa Terrell ha parzialmente cambiato strategia e invece di pedalare in tondo aprendo la strada alle bordate dell'avversario, ha iniziato a buttarglisi addosso mulinando le braccia in maniera confusionaria e cercando immediatamente il clinch subito dopo. Sorprendentemente il cambio tattico ha creato noie a Williams che si è rivelato incapace di prendere il tempo all'avversario per incrociarlo e pur restando nettamente lui quello che "cercava" lo scambio non è quasi mai riuscito a rendersi nuovamente pericoloso. Terrell è persino riuscito a prodursi in una bella combinazione prolungata nel nono round, ma complessivamente credo che il suo approccio sia stato troppo di pura sopravvivenza per renderlo meritevole del verdetto.

Ho trovato il match interessante perché Cleveland Williams è un pugile dalla storia molto particolare visto il terribile incidente (se così lo si può chiamare) che ne ha indubbiamente minato la parte conclusiva della carriera. Mi riferisco a quando il pugile fu colpito da un colpo di pistola esploso da un agente di polizia nel novembre del 1964. Pur essendo successivamente tornato sul ring, l'americano non fu più lo stesso. In questo match con Terrell quindi è possibile vedere all'opera il "miglior Williams" e farsi un'idea sul suo valore che generalmente viene piuttosto "magnificato" dagli ammiratori di Sonny Liston, che attribuiscono grande valore ai due KO che Sonny inflisse al Big Cat. Sinceramente pur ritenendo che in questo match con Terrell sia stato penalizzato dalla giuria, non sono rimasto troppo impressionato da Williams. Al posto delle mani aveva certamente due badili e sapeva far male tanto col destro quanto col sinistro, però era anche molto rigido sul tronco e difensivamente vulnerabile, tanto che se Terrell avesse avuto un po' di potenza in più nei primi round avrebbe rischiato il colpaccio. Non mi piace inoltre il modo in cui Williams portava il jab, spinto piuttosto che esploso in modo reattivo e credo che questo difetto, unito alla scarsa propensione nel combattere arretrando lo abbia penalizzato molto al cospetto della "tattica della piovra" adottata da Terrell che un buon incontrista avrebbe mandato al creatore in occasione di uno dei suoi tanti "tuffi" in avanti, che invece culminavano sempre in clinch prolungati.

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Hey Má
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Capisco cercare di essere sintetico, ma avresti potuto spendere due parole in più per le ring girl della serata

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Magic Man
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BoxeManiac
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50esimo anniversario del match dei match.

https://boxe-mania.com/storie/racconti/50-anni-fa-joe-frazier-vs-muhammad-ali-1-incontro-del-secolo/

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poeta
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@magic-man E' stato il match del secolo e non uno dei tanti pomposamente definiti nella storia dei massimi. Alì (o Clay per i vecchi commentatori) merita sicuramente un discorso a parte,ha segnato il passaggio dal pugilato dei massimi moderni(partito con Louis) a quello contemporaneo, delle grandi sfide fatte per sponsor e televisioni, è stato un personaggio oltre i perimetri della boxe, e questo probabilmente non ha permesso una sua valutazione obiettiva.Ha affrontato e superato avversari più potenti ed aggressivi di lui Liston, Frazier, Foreman,grazie ad una tecnica sublime, ad un timing visto solo in Robinson e Sugar Leonard, ed una mobilità di tronco e velocità di gambe non più rivedibile in altri(a sprazzi in Holmes).Certo non aveva un colpo mortifero, ma i tanti colpi che si sommavano e spesso gli permettevano di vincere per ko, velocità e precisione fanno potenza. Forse nel triennio ’64-’67 avrebbe battuto tutti i vari campioni che lo avevano preceduto, dopo la sospensione ha affrontato gli avversari più duri, creando il suo mito ma non si è ritirato dopo il terzo match con Frazier(Manila) e da lì è stata solo l’ombra del fenomeno che era stato, subendo sconfitte inaspettate e altre dolorose e pagate a caro ed impedendogli di poter essere considerato superiore a Marciano e Louis.
Ad Alì si ricollega Frazier il suo avversario per antonomasia, il “gancio sinistro” della boxe, che dette il meglio nelle loro tre sfide. Ma senza forse (anche per una carriera fatta di pochi incontri) sarebbe stato un big bang come lo fu Tyson la cui carriera ad alto livello finì alla prima sconfitta.

Smocking Joe affronfò sempre Foreman subito dopo il terribile match di Manila, e ci riperse malissimo durò tre round in più: ma credo tra i due fosse proprio una questione di differente stazza, allungo, dimensioni tra i due. Ho sempre visto, nei due match con Foreman,Joe ancora più piccolo(anche per il suo stile "rannicchiato") di come sembrava di fronte ad Alì che era più o meno alto come Big George ma meno "grosso",ma non aveva due magli per fargli male fin dai primi round come fece Foreman. Nella boxe non esiste la relazione transitiva, certo Frazier dopo il match del '71 non fu quasi più quello che batté Alì, tuttavia a Manila(anche perché l'avversario non si era allenato molto), quasi ripeteva un'impresa forse più grande contro lo stesso pugile che un anno prima aveva irretito Foreman, che sembrava allora invincibile.
Voglio dire spesso i confronti indiretti tra questi campioni ci hanno detto verità diverse, ribadisco che tra i massimi come tra i medi ne vedo 5-6 svettare sugli altri. Il primo in assoluto non c'è.

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Bepiros
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Ero un bambino e posso dire con certezza che non c'è mai stato un match così atteso, all'epoca, certo, la boxe era in Italia uno sport molto popolare, ma che se ne parlasse tra bambini delle elementari può dare un idea di cosa fu, io all'epoca ero per Frazier e odiavo Alì, Joe era il mio idolo, non ho mai amato nessun pugile come lui quella volta

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Erik
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 Erik
(@erik)
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Trecento milioni (di 50 paesi diversi) di persone collegate in diretta televisiva per vederlo, nella sola Gran Bretagna, circa metà della popolazione di allora 28 milioni di persone, videro la diretta su BBC1

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