Forum

Olimpiadi Tokyo 202...
 
Notifiche
Cancella tutti

Olimpiadi Tokyo 2020 (del 2021)

Pagina 3 / 4

Magic Man
Post: 670
Moderator
Topic starter
(@magic-man)
BoxeManiac
Registrato: 10 mesi fa

Semifinale dei 57 kg: Ragan (USA) vs Takyi (GHA)

Parte meglio l'americano, più preciso soprattutto col jab per quanto i suoi colpi sembrino poco incisivi; il ghanese rosicchia terreno nel finale con più aggressività ed impeto e convince 3 giudici su 5 (io avrei premiato comunque Ragan ma eravamo lì). Ringalluzzito dal vantaggio il ghanese si è scatenato nel secondo round bombardando dalla lunga un avversario incomprensibilmente passivo. Ragan si è svegliato solo nel finale con alcuni bei colpi d'incontro rimettendo la ripresa in discussione. Io avrei premiato Takyi, quattro giudici hanno preferito Ragan, quindi in definitiva pur avendo interrpetato il match in maniera opposta rispetto alla giuria sono d'accordo sul fatto che l'ultima frazione dovesse decidere l'incontro così come è stato. Ad aggiudicarselo, abbastanza chiaramente a mio avviso, è stato il favorito Ragan, autore di molti colpi puliti a bersaglio mentre il bombardamento senza sosta di Takyi risultava poco preciso e un po' confusionario. Certo l'americano è uscito piuttosto segnato in volto e potrebbe risentirne in finale.

Quarti di finale dei 63 kg: Davis (USA) vs Mamedov (RUS)

Ha fatto fatica l'americano, uno dei due grandi favoriti di questa categoria insieme al cubano Cruz, a perforare la guardia granitica del russo che veniva avanti raccolto pur senza fare granché offensivamente. Primo round in equilibrio quindi che io avrei dato a Davis, autore dei pochi colpi puliti a bersaglio (principalmente al corpo) e 4 giudici hanno fatto altrettanto. Brutta la seconda ripresa con Mamedov più aggressivo nei suoi assalti e Davis autore di tanto ostruzionismo, che l'arbitro ha colpevolmente ignorato contribuendo al caos. Quasi ingiudicabile come frazione in termini di colpi a segno ma bene hanno fatto secondo me i giudici al completo a darla al russo per punire l'atteggiamento troppo remissivo di Davis. Proprio quando l'americano sembrava poter seriamente rischiare la debacle, in un terzo round iniziato male, è arrivata la combinazione micidiale (gancio sinistro al mento + gancio destro alla tempia) che ha fatto traballare vistosamente Mamedov con conseguente conteggio. Davis ha messo altre bombe nel proseguo della frazione vincendola senza dubbi e aggiudicandosi il match. 

Rispondi
Magic Man
Post: 670
Moderator
Topic starter
(@magic-man)
BoxeManiac
Registrato: 10 mesi fa

Quarti di finale dei 63 kg: Bachkov (ARM) vs Abduraimov (UZB)

Picchiatore senza fronzoli l'armeno che fin dal primo suono della campana è venuto avanti chiuso in guardia caricando i colpi al corpo e al volto senza badare troppo alla difesa. Abdoraimov si è mosso molto e ha cercato di agire di rimessa ma con meno efficacia e potenza rispetto al rivale che si è aggiudicato il round senza dubbi. Scambi furibondi a inizio seconda ripresa con l'uzbeko letteralmente spostato da un gancio destro; ha provato coraggiosamente a battagliare da vicino ma la differenza di consistenza era impietosa e alla lunga è stato nuovamente costretto a subire e indietreggiare. Risultato in cassaforte dunque ma Bachkov non ha risparmiato il rivale neppure nel terzo round continuando a pressarlo e picchiarlo senza pietà. Abduraimov ha completamente rinunciato a lottare limitandosi a sopravvivere. Sarà una semifinale molto interessante quella tra Davis e Bachkov: l'armeno potrebbe creare grossi grattacapi al rivale con la sua pressione, ma allo stesso tempo la sua difesa un po' "menefreghista" potrebbe essere messa a dura prova dai colpi violentissimi dell'americano.

Rispondi
Magic Man
Post: 670
Moderator
Topic starter
(@magic-man)
BoxeManiac
Registrato: 10 mesi fa

Semifinali 91 kg: Gadzhimagomedov (RUS) vs Nyika (NZL)

Il neozelandese mi ha dato la sensazione di soffrire la tensione del grande appuntamento: contratto e preoccupato nel primo round ha lasciato troppi varchi e ha sparacchiato un po' a salve pur riuscendo talvolta a entrare con fendenti pericolosi. Più cospicuo però il lavoro del russo, premiato giustamente da 4 giudici su 5. Meglio in paertura di secondo round Nyika che ha messo a posto il jab e alzato la soglia di attenzione facendo bene per due minuti; il russo però ha chiuso molto bene facendo valere la sua esperienza e ha anche messo a segno un gran bel gancio sul gong. Sempre 4 giudici in suo favore mentre il quinto vede stranamente anche questa per Nyika. Ultimo round ininfluente (salvo eventi particolari) quindi ai fini del punteggio che il neozelandese ha disputato con generosità cercando il colpaccio ma esaurendo progressivamente energie e lucidità e non trovando la zampata. L'ultima frazione è stata tutto sommato equilibrata (3 giudici a 2 per il russo) ma visti i primi due round non ci sono dubbi sulla bontà del verdetto. Curioso che il giudice argentino abbia dato tutte le riprese a Nyika, dev'essere un suo ammiratore.

Rispondi
1 Rispondi
Bepiros
(@bepiros)
Registrato: 10 mesi fa

Superleggeri•64Kg
Post: 267

@magic-manio al russo ho dato tutti e 3 i round, Nyika ha fisico e tiene botta ma combatte in modo estemporaneo, Gadz... è da parte sua un pugile essenziale che ha subito sfruttato le linee interne mettendo più colpi precisi, fa anche male

Rispondi
Magic Man
Post: 670
Moderator
Topic starter
(@magic-man)
BoxeManiac
Registrato: 10 mesi fa

Quarti di finale dei 52 kg: Veitia (CUB) vs Yafai (GBR)

Primo round equilibratissimo con il cubano che ha messo i colpi più belli ed appariscenti ma che per larghi tratti è stato soffocato dal pressing furibondo dell'inglese che ha portato una quantità impressionante di colpi riuscendo a convincere 4 giudici su 5 (anche io lo avrei dato a lui). Veitia ha deciso allora di scendere sul terreno del rivale dando vita a un testa a testa serrato nel secondo round che a mio avviso il cubano si è aggiudicato grazie a uno sprint negli ultimi 20 secondi (3 giudici per lui, 2 per l'inglese). Terzo round decisivo che Veitia ha iniziato con brillantezza ma che Yafai è andato a prendersi con le unghie e con i denti grazie alla sua pressione forsennata e al suo ritmo incontenibile. Il cubano ha sofferto la mole di lavoro ed è riuscito a esprimersi soltanto a sprazzi venendo giustamente punito dalla giuria. Giusta la qualificazione dell'atleta inglese.

Quarti di finale dei 52 kg: Escobar (ESP) vs Bibossinov (KAZ)

Inizio superbo del kazako, più alto, più tecnico e più veloce del suo avversario e capace di atterrarlo con un gancio destro bellissimo. Lo spagnolo si buttava dentro in modo disordinato ed era sempre a rischio. Allucinante che un giudice abbia dato la ripresa a Escobar. Generosissimo comunque lo spagnolo nel non demordere e nell'aumentare ancora di più l'intensità nel secondo round trovando stavolta buoni risultati. Ancora pericoloso però Bibossinov coi suoi fendenti d'incontro (un montante ha letteralmente alzato la testa dello spagnolo) ma quattro giudici hanno preferito premiare l'aggressività e la tenacia dell'iberico rimettendo tutto in discussione. Indemoniato Escobar anche nell'ultima ripresa, ancora disputata a tutta birra mentre Bibossinov conteneva e aspettava il varco per piazzare i colpi più belli e puliti riuscendo infine a spuntarla e ad accedere in semifinale. Personalmente a dir la verità avrei dato tutti e tre i round al kazako, per quanto gli ultimi due siano stati davvero equilibrati.

Rispondi
Magic Man
Post: 670
Moderator
Topic starter
(@magic-man)
BoxeManiac
Registrato: 10 mesi fa

Semifinale dei 57 kg: Alvarez (CUB) vs Batyrgaziev (RUS)

Scontro tra due pugili dotati di stile molto diverso. Alvarez in guardia bassa che si muoveva in circolo e metteva colpi scelti con perizia da fuori, Batyrgaziev chiuso in continuo pressing ed intento a muovere le mani a raffica. Per buona parte della ripresa il russo è stato evanescente, poi ha trovato il suo ritmo nel finale ma troppo tardi per convincere i giudici, quattro dei quali hanno premiato giustamente il lavoro di qualità del cubano. Batyrgaziev ha però capito come procedere e nel secondo round non ha dato tregua al rivale sfiancandolo col suo workrate e dominando gran parte del round fatta eccezione per il finale. Giuria al completo per il russo e terzo round decisivo. Ultima frazione davvero sul filo di lana con il russo che atteso prima di scatenarsi per non restare a corto di fiato e Alvarez che ne ha approfittato per mettere buoni colpi singoli; poi però Batyrgaziev è andato in crescendo e alla fine il verdetto sarebbe potuto andare da una parte e dall'altra. I giudici hanno scelto di premiare l'aggressività e la ricerca dello scontro del pugile russo, credo che avrei fatto altrettanto.

Rispondi
f81a52c7a4a9f7bde1e7ad4688e3599a?s=80&d=mm&r=g
Post: 10
(@romanmax)
Minimosca•49Kg
Registrato: 4 mesi fa

Magic Man come ti sembrano i giudici fino ad ora? Ti confesso che dopo Rio (e anche Londra) ho perso parecchio interesse nelle olimpiadi di pugilato causa verdetti allucinanti.

Mi interessa un tuo feedback (seppur i Giochi siano ancora in corso). Thanks.

 

Rispondi
2 Risposte
Magic Man
Moderator
(@magic-man)
Registrato: 10 mesi fa

BoxeManiac
Post: 670
Postato da: @romanmax

Magic Man come ti sembrano i giudici fino ad ora? Ti confesso che dopo Rio (e anche Londra) ho perso parecchio interesse nelle olimpiadi di pugilato causa verdetti allucinanti.

Mi interessa un tuo feedback (seppur i Giochi siano ancora in corso). Thanks.

 

Ciao romanmax, se leggi i miei brevi resoconti sto scrivendo sempre i miei pareri sui verdetti; devo dire che fino a ora sono soddisfatto dell'operato dei giudici, nella stragrande maggioranza dei match che ho visto ho trovato ragionevole la scelta del vincitore. C'è stata qualche eccezione, prima fra tutte le vittoria della finlandese Potkonen sulla francese Hamadouche che a mio avviso è stata una rapina epocale, ma per lo più le giurie hanno lavorato bene. Capitano talvolta singoli cartellini incomprensibili, come quello del giudice bulgaro che ha visto de Oliveira battere Curz (l'ultimo match che ho descritto), ma in genere vengono resi ininfluenti dai colleghi.

Rispondi
f81a52c7a4a9f7bde1e7ad4688e3599a?s=80&d=mm&r=g
(@romanmax)
Registrato: 4 mesi fa

Minimosca•49Kg
Post: 10

@magic-man: ti ringrazio per la risposta. Si' in effetti dai tuoi resoconti a parte qualche giudice isolato, sembra che il metro di giudizio sia buono in questa edizione dei giochi.

Spero si continui cosi'. Un saluto e grazie per tutti i tuoi articoli.

Rispondi
Magic Man
Post: 670
Moderator
Topic starter
(@magic-man)
BoxeManiac
Registrato: 10 mesi fa

Quarti di finale dei 63 kg: Cruz (CUB) vs de Oliveira (BRA)

Studia l'avversario come di consueto il cubano nella prima parte del round, anche perchè de Oliveira è ostico: alto e dotato di tempismo. Quando però il brasiliano alza il ritmo nel finale di round Cruz si esibisce in tutto il suo repertorio di schivate e rientri prodigiosi. Solo 3 giudici premiano il pugile caraibico che secondo me avrebbe meritato l'unanimità di giudizio. Continua a sciorinare classe e talento Cruz nel secondo round, più propositivo e più stabilmente a centro ring con de Oliveira a tratti bloccato vista l'incapacità di andare a segno e la pericolosità delle repliche. Stavolta i cartellini che premiano il cubano sono quattro, ridicolo lo score del giudice bulgaro che dopo due round vinti nettamente da Cruz si ritrova 2 punti di vantaggio per il brasiliano. Con la vittoria in cassaforte il cubano sembra voler gestire l'ultimo round senza consumare energie e invece nella seconda metà inizia a usare la testa dell'avversario come un punchingball andando a segno di destro e di sinistro con facilità disarmante. Adoro alla follia questo pugile. 

Rispondi
Magic Man
Post: 670
Moderator
Topic starter
(@magic-man)
BoxeManiac
Registrato: 10 mesi fa

Quarti di finale dei 63 kg: Safiullin (KAZ) vs Garside (AUS)

Pochissimi colpi nel primo round con Safiullin a centro ring che aspetta il momento giusto per partire e Garside molto preoccupato che cerca di toccare e scappare. A fare la differenza seconda un gancio destro del kazako, unico pugno degno di nota della ripresa che comunque era di dubbia assegnazione e che 3 giudici su 5 hanno dato a Safiullin. Migliora il rendimento di Garside nel secondo round: vedendo che il rivale continua a portare pochi colpi abbastanza telefonati, l'australiano punge un po' di più senza eccedere, ma facendo abbastanza per farsi preferire. La pensano così tre giudici su cinque e quindi si va all'ultimo round col match ancora in bilico. Ritmi ancora soporiferi nell'ultima ripresa che Safiullin forse ha portato dalla sua con due bei destri nell'ultimo minuto. I giudici alla fine hanno dato la vittoria a Garside e onestamente non vedo scandali, il match è stato combattuto a ritmi talmente bassi che l'assegnazione delle riprese era opinabile: io avrei 29 a 28 per Safiullin che però si è auto-condannato passando troppo tempo a guardare il rivale senza muovere le mani.

Rispondi
Magic Man
Post: 670
Moderator
Topic starter
(@magic-man)
BoxeManiac
Registrato: 10 mesi fa

Semifinale dei 91 kg: Teixeira (BRA) vs La Cruz (CUB)

Meno mobile del solito La Cruz nel primo round: ha preferito giocarsela sul tempismo stando di fronte all'avversario e pur beccandosi un paio di colpi gratuiti uno a inizio e uno a fine ripresa ha fatto la maggior parte del lavoro utile ed è stato premiato giustamente da quattro giudici. Non cambia di molto il copione nella seconda ripresa col brasiliano che non riesce proprio a trovare una chiave e resta imbambolato ad aspettare non si sa cosa mentre La Cruz accumula vantaggio. Bene specialmente in chiusura di frazione il cubano e stranissimo che due giudici non gli diano la ripresa. Nessun colpo di scena nell'ultimo round, ancor più netto in favore del cubano che dopo due minuti di clinch ha messo sotto lo stanchissimo avversario colpendolo ripetutamente dalla cortissima distanza. Vittoria chiara e meritata dunque quella di La Cruz che accede meritatamente alla finale di categoria. Davvero mediocre comunque il brasiliano per essere un semifinalista olimpico.

Rispondi
Magic Man
Post: 670
Moderator
Topic starter
(@magic-man)
BoxeManiac
Registrato: 10 mesi fa

Finale dei 69 kg: McCormack (GBR) vs Iglesias (CUB)

Primo round di grande tensione con i due pugili che cercano di giocarsela sul tempismo aspettando il passo falso del rivale per poi partire improvvisamente. pochi i colpi a segno, quasi tutti però del pugile cubano che a mio avviso merita il 10 a 9 e quattro giudici su cinque la vedono come me. Grandissimo inizio di secondo round di Iglesias che stende l'avversario con uno stupendo gancio sinistro anche se l'arbitro incredibilmente non conta McCormack. Nel proseguo della frazione il cubano gestisce i ritmi senza strafare mentre l'inglese fa vedere qualcosa di meglio nel finale, ma non basta naturalmente per convincere i giudici, tutti favorevoli al cubano che ha dunque intrapreso l'ultima ripresa in vantaggio di 2 punti su ben 4 cartellini. Ultimo round d'orgoglio di McCormack che ha provato ad aumentare il numero di colpi, ma senza trovare grandi successi. Iglesias lo ha controllato bene, ha messo a sua volta dei singoli diretti puliti e ha chiuso il match con il colpo più bello del round. Io ho 30 a 27 per il cubano che merita davvero tanti applausi per quest'oro olimpico ottenuto a 8 anni di distanza da quello di Londra 2012. A inizio torneo non mi sembrava il favorito, ma ha saputo crescere strada facendo mostrando una classe e un'esperienza irraggiungibile per i suoi avversari.

Rispondi
Magic Man
Post: 670
Moderator
Topic starter
(@magic-man)
BoxeManiac
Registrato: 10 mesi fa
Postato da: @romanmax

Un saluto e grazie per tutti i tuoi articoli.

Figurati! 😉

Rispondi
Bepiros
Post: 267
(@bepiros)
Superleggeri•64Kg
Registrato: 10 mesi fa

Belle e a proprio modo sorprendenti le due semifinali dei supermassimi, si sono concluse per ferita tutte e due, Jalolov contro Clarke era chiaro favorito ed ha vinto ma molto meno facilmente di come si prospettava nelle previsioni, già nel primo round, dopo un inizio di gran controllo ben messo a distanza con il destro, aveva dovuto incassare nel finale, fattosi più spavaldo, un colpo di rimessa annunciatorio di quello che nel secondo lo sorprendeva sulla tempia portando l'arbitro al conteggio, Jalolov comunque recuperava bene tanto che la maggioranza dei giudici, non so quanto giustamente, gli dava anche questa ripresa, poi riapertura della ferita sopra al sopracciglio dell'inglese e opportuna interruzione. 

Rispondi
Bepiros
Post: 267
(@bepiros)
Superleggeri•64Kg
Registrato: 10 mesi fa

Bellissima l'altra semifinale con un Torres impavido lanciato dal primo gong all'attacco del favorito Kunkabayev, nel primo round sembrava che il kazako prima o poi imbalsamasse con qualche colpo di rimessa il giovane americano troppo lanciato all'attacco, ma questo non è accaduto anche se alcuni colpi duri Torres li ha dovuto incassare pur di ottenere la sua distanza, quando questa distanza l'americano l'ha raggiunta però si è più che ripagato scuotendo più volte Kunkabsyev e poi ferendolo con un durissimo colpo sul naso che ha reso necessaria la sospensione del match.

Finale quindi inattesa tra Jalolov e Torres, rivincita di quel brutale match dei mondiali

Rispondi
Magic Man
Post: 670
Moderator
Topic starter
(@magic-man)
BoxeManiac
Registrato: 10 mesi fa

Semifinali dei 52 kg: Tanaka (JAP) vs Paalam (PHI)

Giapponese stabilmente a centro ring e intento ad accompagnare ogni colpo portato con versi di auto-incitamento, ma i pugni a segno li mette in prevalenza il filippino, davvero bravo nel muoversi in circolo entrando nei momento opportuni e portandosi a casa il round di apertura su tutti i cartellini. Aumenta l'aggressività di Tanaka nella seconda ripresa ma ciò non fa altro che esaltare ulteriormente la miglior scelta di tempo del rivale che col suo dentro fuori continua a dominare il match e si porta in doppio vantaggio per tutti i giudici. I tentativi disperati del giapponese di metterla sulla bagarre nell'ultimo round producono solo tanti colpi a vuoto e tante fasi caotiche di clinch ma è sempre Paalam a farsi preferire a guadagnarsi l'accesso meritatissimo in finale. Davvero interessante il filippino: non ha una grande varietà di soluzioni offensive ma quello che fa lo fa veramente bene.

Semifinali dei 52 kg: Yafai (GBR) vs Bibossinov (KAZ)

Solita partenza a razzo dell'inglese che con i suoi attacchi furibondi a due mani coglie impreparato il rivale e riesce anche a infliggergli un conteggio. Bibossinov si "sveglia" nella seconda metà del round tornando competitivo ma non al punto da mettere in discussione lo score (tutti i giudici danno 10 a 9 per Yafai). Meravigliosa la seconda ripresa combattuta colpo su colpo senza un attimo di respiro e perennemente sul filo dell'equilibrio; personalmente l'avrei data a Bibossinov che ha davvero gettato il cuore oltre l'ostacolo per cercare di recuperare lo svantaggio iniziale e ha aggredito con impeto enorme. I giudici si sono divisi: 3 per il kazako e 2 per l'inglese. Continua la battaglia cruenta nell'ultimo round, intenso come il precedente, con Yafai che però conserva un pizzico di lucidità in più, schiva più colpi prima di rientrare e in definitiva a mio parere esce vincitore con merito.

Semifinali dei 75 kg: Marcial (PHI) vs Khyzhniak (UKR)

Incontro bellissimo come ci si attendeva alla vigilia. L'ucraino è un autentico trattore, viene sempre avanti e bombarda senza pietà incassando l'impossibile. Più vario, tecnico e mobile il filippino, micidiale nelle vesti di incontrista e apparentemente favorito in questo match dal confronto stilistico. Tra i due un precedente favorevole a Khyzhniak datato 2019: un match dominato dall'ucraino in cui dopo due riprese di bombardamento ravvicinato Marcial si ritirò prima dell'inizio della terza. Da allora il filippino è migliorato moltissimo e stavolta se l'è giocata alla grande. Difficile l'assegnazione delle prime due riprese: Khyzniak come suo solito si faceva preferire per aggressività e workrate ma il lavoro qualitativamente migliore era del suo avversario, più preciso ed esplosivo nelle esecuzioni. Seppur di strettissima misura io avrei dato entrambi i round a Marcial, i giudici si sono divisi e in entrambe le riprese ci sono stati 3 cartellini per il filippino e 2 per l'ucraino cosicché l'ultima frazione si è rivelata cruciale perché c'erano 2 cartellini ormai in favore di Marcia, uno ormai in favore di Khyzhnyak e due ancora in parità destinati a essere decisivi. Anche gli ultimi tre minuti sono stati avvincenti e spettacolari, ma il fighter ucraino ha conservato più energie costringendo in alcuni tratti il rivale a legare e a soffrire e chiudendo meglio il match. Io avrei 29 a 28 per Marcial, ma nessuno scandalo per la vittoria di Khyzhnyak, due pugili davvero emozionanti che possono fare ottime cose anche nel professionismo.

Semifinali dei 75 kg: Sousa (BRA) vs Bakshi (RUS)

Inizio contratto del brasiliano che sembra intimidito dalla pressione del rivale ma poco a poco si scoglie e inizia a mettere il giusto pepe nei suoi colpi. Più pulita e lineare la sua boxe, giustamente preferita in termini di punteggio rispetto a quella caotica e disordinata del coriaceo atleta russo. Il secondo round segue la falsariga della seconda metà del primo, con Sousa sempre più padrone della situazione e Bakshi troppo lento per trovare le giuste contromisure e dominato in tutti i reparti. A inizio terzo round la situazione sui cartellini è già compromessa per l'atleta russo che tenta il tutto per tutto e a tratti riesce anche a mettere sotto pressione l'avversario, ma Sousa ne esce bene e chiude il match in crescendo aggiudicandosi verdetto e accesso in finale con pieno merito (io avrei dato 30 a 27 in suo favore, per quanto l'ultimo round sia contendibile).

Finale dei 57 kg: Ragan 8USA) vs Batyrgaziev (RUS)

Prima metà del primo round estremamente equilibrata con Batyrgaziev votato all'attacco e Ragan preciso nel ruolo di incontrista; poi però il pressing asfissiante del russo fa pendere l'ago della bilancia in suo favore e la ripresa diventa un'agonia per l'americano, visto perdente da 4 giudici su 5. Secondo round decisamente in bilico, con Ragan che contrariamente alle sue abitudini alza tantissimo il ritmo d'azione e se la gioca colpo su colpo con l'aggressivo e veemente avversario. la frazione è sul filo di lana ma personalmente avrei premiato la maggiore precisione dei fendenti di Ragan; i giudici invece optano nuovamente per l'aggressività di Batyrgaziev che ottiene il 10 a 9 su quattro cartellini. Ultimo round ormai quasi ininfluente in termini di punteggio in cui però i due pugili non si risparmiano dando vita nonostante la stanchezza incalzante e scambi vivaci e a continui capovolgimenti di fronte. Leggermente più capienti i serbatoi del pugile russo che nel finale di match sembra averne di più e seppur di un'incollatura a mio parere merita la medaglia d'oro.

Rispondi
Bepiros
Post: 267
(@bepiros)
Superleggeri•64Kg
Registrato: 10 mesi fa

La finale dei leggeri sarà quella che attenderò con maggiore interesse, Davis è arrivato in finale vincendo dei match duri, contro avversari di valore, non è stato ineccepibile né con Mamedov né con Bachkov, con entrambi ha avuto dei momenti difficili ma alla fine è comunque riuscito a risolvere gli incontri a proprio favore, con l'armeno, che è una discreta macchina da guerra, l'ha sfangata con un finale quasi inatteso, di forza e velocità, io avevo al termine del secondo, a seguito anche del richiamo, in vantaggio l'armeno 19 a 18, la prima parte del terzo round ancora mi sembrava di Bachkov ma ecco che l'americano ancora una volta riesce ad emergere ed aggiudicarsi sul fotofinish, per me, la ripresa, 28 pari, concordo sulla preferenza per Davis come i tre giudici del match

Rispondi
Pagina 3 / 4
Condividi: